Il sistema di trasmissione televisivo italiano sta attraversando un cambiamento epocale. Il vecchio sistema analogico, attivo dal 1954 dopo oltre cinquant’anni di trasmissioni sta per essere definitivamente disattivato a beneficio di quello digitale terrestre. Quest’ultimo a differenza dell’analogico consente di ricevere un maggior numero di canali, una qualità audio-video nettamente superiore, offre servizi interattivi e pay per view e consente di consultare servizi creati appositamente per il cittadino da enti locali. Su un’unica frequenza, il digitale terrestre consente di diffondere in un multiplex (MUX) più programmi televisivi. La transazione completa al digitale terrestre interesserà tutto il territorio nazionale entro il 31 dicembre 2012. Dopo tale data, tutta l’Italia sarà digitalizzata. La digitalizzazione del paese consentirà un minor inquinamento elettromagnetico e un notevole risparmio energetico. Per quanto riguarda la nostra regione, il passaggio completo al sistema digitale terrestre sarà effettuato entro il 16 dicembre 2009. Da tale data, tutti i canali nazionali e locali saranno trasmessi esclusivamente in digitale e sulla tv tradizionale avremo solo “l’effetto neve”.
La transizione al sistema digitale sarà strutturata in varie fasi. Saranno spenti il 14 ottobre e convertiti in tecnica digitale i segnali di RAI DUE e RETEQUATTRO
Il passaggio al digitale non riguarderà simultaneamente tutti i ripetitori della Campania ma sarà effettuato a tappe in base ai bacini d’utenza coinvolti e per evitare problemi di interferenza che potrebbero verificarsi per la mancanza di sincronizzazione dei vari trasmettitori.
Il segnale di Rai Due sarà digitalizzato il 14 ottobre solo su alcuni trasmettitori. Per quanto riguarda il nostro comune, il segnale di Rai 2 è ricevuto su 3 frequenze diverse in base alla località servita.
Canale 23 (490 Mhz) polarizzazione verticale da Monte Faito (NA) Canale 32 (562 Mhz) polarizzazione verticale da Castel Campagnano (CE) Canale 35 (586 Mhz) polarizzazione orizzontale da Monte Taburno. (BN)
Il 14 ottobre sarà digitalizzato solo il segnale trasmesso sul canale “23”. Gli altri non saranno digitalizzati ma continueranno a trasmettere fino a dicembre. Entro l’anno saranno spenti e riconvertiti su un’altra frequenza. Su questa frequenza sarà inserito il MUX “RAI A”
Il Canale “52” continuerà a trasmettere il Mux "Rai A" fino a dicembre. Il segnale sul “32” è destinato alla valle telesina. Il “35” in orizzontale trasmesso dal Monte Taburno Per quanto riguarda Retequattro, i canali ricevibili sono:
Canale 51 (714 Mhz) polarizzazione verticale da Monte Faito (NA) Canale 29 (538 Mhz) polarizzazione verticale da Castel Campagnano (CE) Canale 52 (722 Mhz) polarizzazione orizzontale da Camposauro (BN)
Il 14 ottobre sarà digitalizzato solo il canale “51” che ha la stessa area di copertura del “23” di Rai 2. Continueranno a trasmettere in analogico fino a dicembre gli altri segnali. Sul canale "51" sarà trasmesso il Mux "Mediaset 4".
Dal 14 ottobre 2009 saranno attivi i seguenti mux digitali:
23 V RAI A (M.Faito) 52 V RAI A (M.Faito) 63 V MEDIASET 1 (M.Faito) 56 V MEDIASET 2 (M.Faito) 56 H MEDIASET 2 (Camposauro) 27 V TELELIBERA CAMPANIA 50 V MEDIASET 3 DVB-H (M.Faito) 51 V MEDIASET 4 (M.Faito) 36 V La 3 DVB-H (M.Faito) 30 V D-FREE(*) (M.Faito) 37 V TIMB 1 (M.Faito) 47 V RETE A (M.Faito) 48 V TELECAPRI MUX (M.Faito) 57 V ITALIAMIA MUX 67 V CANALE 8 MUX (M.Faito) 66 V TIMB 2 (M.Faito) 10 H CAMPANIA TV MUX (Camaldoli)
Polarizzazione dell'antenna V=Verticale H=orizzontale
Potrebbero essere accesi altri mux di emittenti locali sulla medesima frequenza usata in analogico ma il piano di assegnazione delle frequenze per le emittenti locali non è stato ancora ufficializzato.
Il Mux D-Free(*) non è sintonizzabile correttamente a causa di un’interferenza e pertanto non si garantisce il servizio fino a fine dicembre. Entro la fine dell'anno il sopracitato mux sarà trasmesso sul canale "50" e ricevuto da tutti.
Per ricevere i nuovi canali in digitale bisogna dotarsi o di un nuovo apparecchio televisivo che possegga al suo interno un sintonizzatore digitale o di un ricevitore digitale esterno da collegare al televisore tramite presa scart. Esistono 2 modelli di decoder digitali terrestri in commercio. Il primo è un semplice FTA (Free to air) che consente la sola ricezione dei canali in chiaro, mentre il modello Mhp dal costo più elevato è in grado di decodificare, previa sottoscrizione di un abbonamento trasmissioni codificate consentendo l'inserimento della smart card.
Si consiglia di effettuare la risintonizzazione dei canali dalla mattina del 14 ottobre per avere tutti i canali correttamente visualizzati. Si raccomanda la verifica preventiva dell'impianto di ricezione (Antenna, Amplificatori, Cavi) perchè il segnale digitale, sebbene abbia una qualità superiore all'analogico, in caso di errata installazione delle antenne o perdite di segnale, non perdona, non consentendo al decoder di decodificare il canale e lo schermo del televisore rimarrà nero. E' fortemente consigliata la sostituzione di antenne risalenti agli anni '90 e/o antecedenti per garantire una ricezione stabile.
Entro dicembre, tutti i broadcaster avranno un’unica frequenza assegnata che verrà utilizzata su base nazionale. Questa tecnologia chiamata SFN (Single Frequency Network) consentirà una trasmissione senza interferenze e disturbi di varia natura come avviene in analogico a causa della sovrapposizione di 2 o più segnali su una medesima frequenza. Solo alla RAI, e solo per il MUX "RAI 1" è consentita la trasmissione MFN (Multiple Frequency Network) con frequenze diverse da postazioni attigue. Per qualsiasi informazione o dubbi contattatemi. Dati ufficiali:

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