| Lettera aperta di un programmatore: le applicazioni a basso prezzo soffocano le migliori Craig Hockenberry, sviluppatore iPhone e iPod touch autore tra l’altro delle applicazioni Frenzic e Twitterrific, ha scritto una lettera aperta a Steve Jobs lamentandosi dell’andamento di App Store per chi vuole sviluppare applicazioni complesse. Hockenberry spiega che le classifiche di vendita di App Store, il negozio online che offre il software per iPhone e iPod touch, pongono costantemente in vetta le applicazioni da 99 centesimi di dollaro, ovviamente perché vengono vendute a volumi più alti. Per non parlare delle applicazioni gratis, naturalmente richiestissime. Per questi motivi, spiega Hockenberry, è difficile intraprendere lo sviluppo di applicazioni più ricche di funzioni. Esse infatti richiedono un tempo maggiore di sviluppo e un investimento iniziale più rischioso, per poi magari ritrovarsi poco visibili su App Store, quindi poco comprate e quindi il gioco non vale la candela. La difficoltà di giudicare le applicazioni per iPhone senza averle provate, cosa che spinge gli utenti verso il software gratuito o a prezzo minimo, è un limite potenziale di App Store che è già stato rilevato in precedenza. James Thomson, sviluppatore di PCalc, ha già raccontato pubblicamente di come abbia cambiato nome al proprio programma per apparire più facilmente negli elenchi di App Store e di come un aggiornamento significativo al programma in questione non si sia tradotto in maggiori vendite.
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