Consegnando due vecchi cellulari, Vodafone regala un biglietto d'ingresso. Anche se si è utenti di altri operatori. Vodafone Italia lancia La Serata del Riciclo realizzata nell'ambito del Progetto My Future, per promuovere la raccolta di vecchi telefonini regalando questa volta un sorriso. L'iniziativa, rivolta a tutti i propri clienti e degli altri operatori, e' una novità assoluta nel panorama nazionale: per la prima volta in Italia vengono offerti biglietti gratuiti di ingresso a Teatro in cambio di telefonini non piu' utilizzabili. Il comico Marco Marzocca ha accolto l'invito di Vodafone ad esibirsi per la "Serata del Riciclo" e presenta il 2 febbraio alle 21.00 al Teatro Brancaccio, in anteprima sulle date in cartellone, il suo spettacolo "Da Giovidì a Giovidì" in cui fa esibire i personaggi presentati a Zelig, fra i quali il Notaio (reso celebre dalla collaborazione con Corrado Guzzanti) e il domestico filippino Ariel (che in TV abbiamo visto in casa Panicucci e Bisio). Avere un biglietto gratuito per partecipare alla serata e' semplice: basta consegnare al negozio Vodafone One di Roma in via del Corso, angolo Piazza San Lorenzo in Lucina, almeno due cellulari da riciclare; una persona puo' richiedere anche piu' biglietti, ogni due cellulari verra' fornito un ingresso omaggio fino a esaurimento posti. Chi non riesce a partecipare alla Serata del Riciclo, potrà comunque assistere allo spettacolo di Marco Marzocca nelle date della programmazione prevista sempre al Teatro Brancaccio dal 3 al 15 Febbraio 2009. Grazie ai proventi della campagna di raccolta e rigenerazione dei telefoni non piu' utilizzabili dello scorso anno - promossa con grande successo a livello nazionale nell'ambito del Progetto My Future, in collaborazione con Enel.si e Legambiente - verranno installati impianti fotovoltaici entro il prossimo febbraio in sei Istituti scolastici di Palermo, Agrigento, La Spezia, Comacchio, Grosseto e Pesaro. Vodafone Italia dal 2000 ha raccolto ben 1.600.000 telefoni, ricavando circa 30 tonnellate di materiali destinati al riciclo e al riutilizzo. Fonte: Zeusnews Grazie al nostro amico Errico Tanzillo per averci segnalato questo articolo
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