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Home Musica
Musica
Jul
19
2010
Recensione del concerto di Mark Knopfler alla Cavea dell’Auditorium di Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe D'Onofrio   

Chitarrista e voce dei Dire Straits, oggi Mark Knopfler e’ anche e soprattutto un musicista solista che porta avanti i suoi progetti tra Folk e Blues, Country e Jazz. Ne esce fuori un concerto dalla doppia faccia, tra grandi classici e riuscite canzoni del periodo solista, che soddisfa i fans e gli appassionati di buona musica, anche se un po’ di energia in piu’ non sarebbe guastata.

knopfler_auditorium_roma.jpg

Cornamusa, violino e flauto a farla da protagonista. Eppure e’ il concerto di uno dei piu’ grandi chitarristi della storia. Niente di scandaloso, se davanti si ha un personaggio che non vuole campare soltanto sui fasti di 30 anni fa, ma che ha intrapreso una carriera solista di sicuro valore, piu’ improntata sullo sfornare “buone canzoni” che non mettere in mostra virtuosismi sulle 6 corde.

Mark Knopfler ha passato gli ultimi 15 anni della sua vita (professionale) tra canzoni pop e folk, a raccontare piccole storie di contadini e sognatori, di menestrelli e soldati, fuori dai grandi clamori di “Brothers in Arms”, piu’ dentro una forma canzone intima e contenuta, piu’ giocosa quando si fa piu’ rockeggiante.

Cosi’ il live di Roma, che si apre sugli splendidi colori del tramonto estivo in contrasto con le luci e le mura del polo del Parco della Musica, e’ un continuo alternarsi tra il fastoso Rock del passato e il Country Side di oggi.

L’album su cui spinge il musicista scozzese e’ “Sailing To Philadelphia”, che indubbiamente da “What it is” a “Speedway to Nazareth” mette in mostra brani di spessore, che danno valore alla sua chitarra come alla sua voce. La title track “Sailing to Philadelphia” rimarra’ poi come la migliore interpretazione della serata (insieme all’infinita “Romeo and Juliet”).

 
Feb
16
2009
Rock miracle: i Limp Bizkit annunciano il loro ritorno, perche' la musica attuale fa schifo ... PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe D'Onofrio   
Dal loro sito dichiarano che ..lo stato attuale della musica pesante accessibile ci fa ancora più schifo di quanto non ce ne facciamo noi l'un l'altro!. Viva la sincerita': il nu metal si appresta a vivere una nuova stagione?

Dal loro sito dichiarano che ..lo stato attuale della musica pesante accessibile ci fa ancora più schifo di quanto non ce ne facciamo noi l'un l'altro!. Viva la sincerita': il nu metal si appresta a vivere una nuova stagione?

Non ci sono voci e sussurri, non vi devo riportare di gossip metallaro o altra fonte! Sono loro stessi a dichiararlo in home page del web site che curano di persona ...We decided we were more disgusted and bored with the state of heavy popular music than we were with each other. Regardless of where our separate paths have taken us, we recognize there is a powerful and unique energy with this particular group of people we have not found anywhere else. This is why Limp Bizkit is back..

La reunion e' prevista nella ormazione originale: Fred Durst, Wes Borland, Sam Rivers, John Otto e DJ Lethal). Il loro ultimo lavoro in studio e' del 2005 e quindi dobbiamo attenderci un nuovo set di registrazioni e poi l'atteso tour.
Se pensate di avere tutta la loro discografia, analizzatevi questo elenco:
* 1997 - Three Dollar Bill Y'All
* 1999 - Significant Other
* 2000 - Chocolate Starfish and the Hot Dog Flavored Water
* 2003 - Results May Vary
* 2004 - The Unquestionable Truth (Part 1)
* 2005 - Greatest Hitz
* 2008 - Rock Im Park 2001


...ed ora prepariamoci ad un probabile The Unquestionable Truth (Part 2)......!

Fonte: musicalnews