
Quelli di ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), che dagli Usa gestiscono il sistema dei nomi a dominio di primo livello e non solo, sono ad un passo dall’approvare una proposta che introduce i caratteri non latini negli indirizzi web. Finalmente, ci sarà un po’ di multiculturalità vera su internet (e bisogna dire che buona parte del merito va ad Obama che ha aperto Icann al mondo permettendo l’ingresso di Cina e Russia). Oltre ad essere il primo grande cambiamento dei nomi dei domini da quando internet esiste, ovvero da circa 40 anni, questa scelta prende finalmente in considerazione il fatto che la lingua madre di più della metà di utenti della Rete non contiene caratteri latini. In un certo senso, questa novità dà completezza al concetto di libertà che sta alla base di Internet.
Ci sono voluti molti anni per arrivare a questo punto, ma se la proposta sarà accettata, come si prevede che accada il 30 ottobre prossimo, l’applicazione di questi nuovi domini potrebbe diventare effettiva a partire dal 16 novembre. Incrociamo le dita e speriamo che non ci siano intoppi, perché, come qualcuno ha fatto notare, questa proposta sottolinea che l’occidente del Mondo non detiene più il monopolio su Internet. [Fonte: Gizmodo USA]
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