Cari lettori, circa quattro mesi fa, ho avuto la felice idea di commercializzare nel mio negozio di informatica, un decoder i-CAN tivùsat 1110SH, pensando che scegliendo un marchio conosciuto non avrei poi avuto problemi in caso malfunzionamento dello stesso, potendo fare affidamento sulla garanzia offerta da una grossa azienda.
Dopo neanche due settimane dalla vendita, vedo entrare nel negozio l'acquirente dell' i-CAN 1110sh dicendomi che improvvisamente il decoder aveva smesso di funzionare. Naturalmente rassicuro il cliente, spiegandogli che il decoder,essendo stato acquistato da poco tempo, l'avremmo potuto inviare in garanzia al centro assistanza i-can; nella fattispecie ZAP SPA di Brescia che gestisce l'assistenza i-CAN, e gli dico inoltre di non preoccuparsi perchè di norma in massimo 10 giorni avrebbe riavuto il suo decoder.
Il giorno seguente, ho subito richiesto il modulo r.m.a. ed ho inviato il decoder al centro assistenza. Fin qui tutto è filato liscio, ma non immaginavo minimamente a cosa andavo incontro. Dopo una decina di giorni, ricevo una chiamata dal cliente il quale non avendo avuto notizie mi invitava ad informarmi sulla faccenda. Vado su internet, e sul sito del centro assistenza riesco a trovare un numero di telefono, ho provato a telefonare tutti i giorni per una settimana senza avere risposta alcuna. Per curiosità mi viene l'idea di consultare le pagine bianche e fortunatamente riesco a trovare un altro recapito, e finalmente riesco a parlare con qualcuno. La risposta fu molto chiara, mi dissero che tempo una massimo due settimane avrebbero rispedito il decoder funzionante. Era già passato un mese, ed il mio cliente rivoleva naturalmente il suo prodotto, intanto io lo invito a pazientare un altro po' dicendogli che in una massimo altre due settimane avremmo risolto il tutto. Purtroppo cari amici non è andata così, perché dopo tre mesi ho dovuto richiedere la ricevuta a tnt per dimostrare addirittura di avergli spedito il decoder, in quanto non gli risultava nemmeno più il mio nome o la mia partita iva. Vi lascio immaginare lo stato psicologico del mio cliente, con i mondiali alle porte in che stato versa. Ad oggi ancora non ho ricevuto il decoder e spero che dopo oltre tre mesi riuscirò ad averlo in tempi brevi (si spera). Non so se esista una legge che invita i produttori ad aggiustare i prodotti in garanzia in tempi accettabili, invito voi lettori se ne sapete qualche cosa in più a lasciare i commenti in merito, in ogni caso penso debba esistere un regolamento almeno morale di ogni produttore il quale dovrebbe impegnarsi affinché i propri centri assistenza non combinino di questi pasticci.
AGGIORNAMENTO DEL 16/06/2010
BUONGIORNO, LEI HA RAGIONE MA PER QUESTO DECODER CI SONO STATI DEI PARTICOLARI RITARDI.
CORDIALI SALUTI
A DISPOSIZIONE
-SUPPORTO I-CAN-
CARI AMICI DOPO 3 MESI E, SOPRATTUTTO DOPO UN ULTERIORE SOLLECITO INVITANDO L'AZIENDA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO, QUELLA CHE AVETE APPENA LETTO E' LA LORO GIUSTIFICAZIONE AL PROBLEMA.
Giuseppe D'Onofrio
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la situazione opterò per un altro dec. non si sa mai che mi capiti la stessa cosa