| Distanza dalla TV | | Dimensioni dello schermo |
| 150/200 cm | | 37" |
| 240/270 cm | | 42" o 43" |
| 300/330 cm | | da 44" a 50" |
| 330/390 cm | | da 50" a 60" |
| 390/420 cm | | da 50" a 60" |
| oltre 450 cm | | più di 70" |
Ora vediamo invece a seconda della forma della stanza, quale tipo di TV installare (anche in questo caso è tutto indicativo, poi la scelta sarà sempre dell’utente):
Stanza piccola: LCD piatti che vanno dai 15 pollici fino massimo a 21, oppure nel caso di un tubo catodico, da 15 pollici fino ad un massimo di 20 pollici.
Stanza stretta: televisori a retroproiezione, LCD o Plasma (naturalmente lunghe)
Stanza grande: dispositivi a retroproiezione, LCD, Plasma o tubo catodico.
Anche il peso ha la sua importanza, soprattutto se il device deve essere posizionato su di una mensola, oppure incassato o sopra un mobile (magari antico). Bisogna sempre accertarsi che il supporto resista, altrimenti si corre il rischio di rovinose cadute e quindi di danni irreparabili alla nostra TV.
TV ad alta definizione Nel caso si decida di optare per una TV ad alta definizione, bisogna anche che l’utente sia consapevole che l’acquisto da solo di una televisione HD o Full HD, non darà quel balzo in avanti alla qualità, anche perché ci dovremo premunire di tutta la civetteria adatta e soprattutto la programmazione dovrà essere in origine pensata per supportare questo formato (la TV analogica o del digitale terrestre, nonostante a prima occhiata possa sembrare di alta qualità, non è abbastanza). Un dispositivo ad alta definizione si presta altresì all’utilizzo con le console di nuova generazione, oppure può essere collegata a lettori espressamente studiati per sfruttare questo nuovo standard (si parla in questo caso di lettori Blue Ray o HD-DVD).
Ora non sono molte le emittenti TV che trasmettono programmi in alta definizione (in Italia Sky e forse qualche cosa sul digitale terrestre), ma in seguito, tante emittenti si adegueranno e saranno sfruttati i televisori in alta definizione. Però anche questo fattore dovrà influenzare l’acquirente, in quanto, oltre a dover pianificare un acquisto dispendioso per il dispositivo, per ora dovremo pagare anche per i contenuti. Se optiamo per un servizio WEB ad alta definizione o via satellite, dovremo acquistare anche il decoder relativo che supporti il formato Full HD.
Non dimentichiamoci naturalmente di acquistare anche i cavi, altrimenti ci ritroveremo con un prodotto di qualità, limitato dagli accessori. Quindi premuniamoci di cavo DVI o per i video componenti, e per l’audio fibra ottica o digitale coassiale.
Per capire se la TV che siamo in procinto di acquistare rispetta gli standard, generalmente avrà scritta nella parte frontale la dicitura HD (il che vuol dire una risoluzione massima di 720p) oppure Full HD (1080i). Mentre esistono anche quelli a definizione avanzata (EDTV) ma sono di qualità inferiore (480p).
Formati video Nonostante sia difficile sbagliarsi durante l’acquisto di un apparecchio di ultima generazione (le caratteristiche sono sempre in bella mostra), a volte capita che vi sia un po’ di confusione da parte di chi acquista, perché ancora non ha ben chiaro cosa gli serva effettivamente per essere pronto ad entrare nel mondo dell’alta definizione.
DTV: quando si parla di DTV si intende discutere dello standard che sta alla base delle trasmissioni TV ad alta definizione, e non quindi del supporto vero e proprio (la Tv per intenderci).
HDTV-ready/HDTV compatibile: in questo caso parliamo di dispositivi abilitati a ricevere trasmissioni in alta definizione ma che non hanno alcun decoder o ricevitore che trasmetta il segnale.
Monitor HDTV: in questa categoria annoveriamo sia le TV che i monitor per PC. Anche in questo caso non abbiamo un ricevitore o decoder integrato, ma necessitiamo di un apparecchio a parte. In questa categoria possiamo inserire anche plasma e retroproiezione.
HDTV integrato: in questo caso il device ha integrato il sintonizzatore HD. In ogni caso quando andremo ad acquistare il pacchetto che comprende la programmazione HD, dovremo comunque avere un ricevitore per l’alta definizione.
In ogni caso, sia che si abbia un ricevitore o non, quando andremo ad acquistare trasmissioni in alta definizione, dovremo ricordarci di chiedere il ricevitore compatibile a da chi compriamo il servizio (spesso viene dato in comodato, altrimenti i costi continueranno a lievitare).
Non dobbiamo comunque dimenticarci che esistono anche altre tecnologie (inferiori), che comunque hanno ancora il loro spazio visto la scarsa quantità di trasmissioni in alta definizione:
Analogici: televisori normali (come quelli che abbiamo o che ci siamo abituati a vedere fino a qualche anno fa nelle nostre case) che ricevono le trasmissioni classiche via etere, satellite o cavo.
EDTV: dispositivi superiori che riescono quasi a raggiungere la risoluzione HD (480p). Possono anche ricevere le trasmissioni in alta definizione ma non le faranno vedere con la stessa qualità dei fratelli maggiori. Alcuni Plasma rientrano in questa categoria.
SDTV: definizione standard che supporta i segnali 480i e 480p.